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In gita al Giro 2009!

E anche quest'anno il Giro d'Italia non poteva mancare!!

è oramai da un po' di tempo che vado a vedere la "carovana" ciclistica. Stavo cercando anche i post vecchi, ma usare il motore di ricerca del Cannocchiale è assai... pietoso! Diciamocelo!!!

Comunque se non erro, il mio primo Giro d'Italia è targato "Fossombrone" nel lontano 2006... quando feci "il bis" andando a vederlo anche a Bagnarola, qui nella Bassa Bolognese.
Poi venne nel 2007 la gita in moto con mio padre al Passo della Raticosa, quindi nel 2008 il giro a Granarolo con mia madre e, nel 2009, a San Luca con Carlo, dopo "quel famoso 2006" su per il Monte delle Cesane!

Provo a "convincere" Carlo alla manovra autobus + 20, ma giustamente lui mi dice: "il Giro d'Italia si va a vedere SOLO IN BICI!!" e in effetti non aveva tutti i torti! Così armati di voglia abbiamo solcate le strade di una caldissima bassa bolognese alle 14.30 del pomeriggio, con la proiezione di arrivare verso le 15.50 su a San Luca.

Striscione dei 3 Km. all'arrivo!

Il "taglio" dello striscione dei -3 Km. è avvenuto in lievissimo ritardo rispetto al previsto (tipo 4 o 5 minuti) dal duo ciclistico in questione. L'ascesa al colle di San Luca era veramente imminente!! Nella foto qui sopra una bellissima Via Saragozza COMPLETAMENTE DESERTA DI AUTO: un autentico sogno!!

Prima di imboccare la Via di Casaglia (mica siamo matti e facciamo la Via di San Luca!!) ci rinfreschiamo un attimo, "aggiorniamo" le nostre borracce al parco di Villa Spada lì vicino.

Iniziamo l'ascesa. Superiamo un primo blocco di vigili che non ci dicono nulla. Superiamo un secondo blocco, anch'essi non fiatano circa il nostro passaggio. Iniziamo a salire con un unico pensiero in testa: "vogliamo vedere dal vero Auro Bulbarelli!!!". La voglia di vedere "il Bulba" ci spinge decisamente in alto e, con una media di circa il 9-10 Km/h, arriviamo al bivio di Casaglia "in orario". Lì, dopo una salita di quasi 3 Km., incontriamo un altro "blocco" dei vigili. Questa volta un brutto ordine ci viene imposto:
"da qui non si può proseguire in bicicletta! Solo ed esclusivamente a piedi!!"

EEEEEHEEHHEHEHEHEHEH??!!?!?! Tutta 'sta fatica per arrivare qui e tu mi dici di andare su a piedi???

Proviamo a chiedere un piccolo permesso, ma nisba!! Delusi ed amareggiati, ci siamo trovati di fronte ad un bivio:
1) proseguire verso il traguardo della tappa a piedi (distanza da percorrere circa 3,5 Km.... non si fa proprio in 10 minuti!!)
2) tornare giù, mandando a monte (letteralmente!) tutta la nostra fatica da scalatori della domenica, e intraprendere il portico.

Processione (sportiva)Dopo 5 minuti di giusto riposo, optiamo per la risposta 2!! Oh, siamo arrivati su spolti (direttamente dal bolognese " a son spoult" - sono sudatissimo-) e... dopo 3/400 metri di discesa eravamo già perfettamente asciutti!! Caldino? nooooo!!!

Torniamo sulla Via Saragozza e parcheggiamo davanti allo stadio la nostra bici: si inizia la seconda scalata a San Luca, stavolta a piedi! Ironicamente sarà questa salita a farci stancare di più di quella ciclistica!!

Lungo la salita a San Luca faccio diverse foto! Tra quelle che ho preferito vediamo senza dubbio questa qui alla vostra sinistra: il portico di San Luca GREMITISSIMO di appassionati, tifosi e spettatori al 90% Bolognesi!! Un colpo d'occhio FANTASTICO, come poi confermato dalle immagini che alcuni di voi avranno visto in diretta TV.

La salita di San Luca è corta, appena 2 Km., ma molto dura: la pendenza media è del 10,8% con tratti di strada che arrivano a toccare addirittura il 18%. A queste difficoltà si aggiunge la strada molto stretta e il fatto che la salita è posta a fine tappa, dopo altri 4 Gran Premi della Montagna di categoria decisamente rivelante.

Uno dei punti più suggestivi è proprio quel 18% di cui andavamo parlando, ovvero la mitica Curva delle Orfanelle, decisamente scelta prediletta del pubblico bolognese, come testimonia questa foto:

La "folla delle Orfanelle"

Noi abbiamo avuto fortuna e con un po' di decisione abbiamo trovato un posizionamento a dir poco PERFETTO per fare foto e godersi la corsa: era a circa 550 metri dal traguardo!

L'Australiano Gerrans corre verso il trionfo della quattordicesima tappa!

Per la cronaca è Gerrans (il corridore australiano qui sopra) ad aver vinto la tappa. Qui siamo dopo le orfanelle, quando oramai il più è fatto!
In questo punto era sconvolgente vedere le condizioni con cui i corridori approdavano: molti di loro erano letteralmente a bocca aperta, come per cercare di recuperare più fiato possibile!!

Noi ci siamo sperticati in applausi (la salita ripeto è veramente dura!) e fotografie! Di certo il pubblico bolognese non ha fatto mancare il suo affetto al giro che, ammetto, troppe poche volte è passato da Bologna città! Male!!!! :)

Che dire? Arrivederci al 2010 col Giro d'Italia!! In quale punto andrò a vederlo? Lo scopriremo soltando vivendo!!

(tutte le foto sono mie e possono essere viste sul mio account flickr).

E domenica che ho fatto? sono andato al mare come tanti di voi hanno fatto? no! Ho preferito passarlo sulle rotaie!! Seguitemi nei prossimi giorni e scoprirete di più!!
Anche se chi ha facebook ha già capito cosa ho fatto... :D

Pubblicato il 26/5/2009 alle 0.9 nella rubrica Castenaso Sportivo.

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